“L’amicizia è stata la roccia sulla quale è stato costruito il Rotary e la tolleranza è ciò che lo tiene unito. In ogni Rotary Club c’è abbastanza energia atomica da farlo scoppiare in mille pezzi, se non fosse per lo spirito di tolleranza; …Che il Signore voglia far sì che le grandi potenze siano tolleranti le une verso le altre e ricordino che abbiamo vissuto fino ad oggi in un mondo di predatori. Uscendo dall’era della giungla, non possiamo in tutta coscienza puntare il dito del disprezzo l’uno contro l’altro. Lo spirito di tolleranza che ha consentito al Rotary di formare un’associazione internazionale di imprenditori e professionisti, rende possibile ogni cosa” (cit. Paul Harris, Fondatore Rotary International)

Alessandro Pallassini – presidente
Daniela Bellucci – segretario

Martedì 11 aprile presso l’abituale sede di Leonina, nell’ambito di un caminetto, ha fatto visita al Rotary Club Montaperti – Castelnuovo Berardenga il rotariano ed amico dott. Vincenzo Tota.
Vincenzo ha unito la passione dello sport, in cui ha raggiunto traguardi importanti nelle discipline dell’automobilismo e della motonautica, con quella della medicina su cui ha incentrato la propria carriera lavorativa.

Il dott. Tota ha collaborato come traumatologo e medico dello sport con le più importanti scuderie automobilistiche nell’ambito della Formula 1 e nelle gare di endurance ma anche con i più rinomati team motociclistici.

In particolare, Vincenzo è stato medico ufficiale per i reparti corse di Audi e BMW.

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(Nell’illustrazione, da sinistra, il presidente Pallassini e il dott. Tota)

Edoardo Giomi – webmaster

Il 4 aprile presso l’abituale sede di Leonina, nell’ambito di un caminetto, il Rotary Club Montaperti – Castelnuovo Berardenga ha consegnato ufficialmente all’Associazione Autismo “Piccolo Principe” – Siena tutto il service raccolto in questo anno rotariano.
Presente all’evento l’emittente radiotelevisiva locale Radio Siena TV.

Nutrita la delegazione del “Piccolo Principe” capeggiata dal Presidente dott. Alberto Negri (referente amministrativo) e dalla dott.ssa Claudia Rossi Paccani (referente scientifico); entrambi hanno espresso commosse parole di ringraziamento nei confronti del nostro Club.

La consegna del service è stata l’occasione per ripercorrere insieme due tappe fondamentali di quest’annata. Il primo pensiero è volato ai soci Gianni Baldini e Paolo Gragnoli, rispettivamente organizzatore e direttore artistico dell’evento svoltosi nella Chiesa di San Raimondo al Refugio in Siena, fino ad arrivare a tempi più recenti con il socio Manuel Giuggioli che ha letteralmente tirato la volata alzandosi sui pedali della “Bici degli Abbracci” (Hug-Bike) in collaborazione con Gran Fondo Strade Bianche ed RCS.

Con i proventi dei due eventi sono stati donati al Piccolo Principe, oltre alla “Bici degli Abbracci” (nell’illustrazione in alto), una multifunzione laser, alcuni iPad ed altri strumenti elettronici.

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(Nell’illustrazione, da sinistra, il socio Giuggioli, il dott. Negri ed il Presidente Pallassini)

Edoardo Giomi – webmaster

Pubblichiamo l’approfondimento ricevuto dall’Avv. Lorenzo Bonomi.

L’Associazione Genitori dei Disabili del Poderuccio ONLUS riunisce i familiari dei “ragazzi” che frequentano il Centro di Socializzazione Il Poderuccio di Buonconvento. Non si tratta, anzitutto, di un centro residenziale, i suoi ospiti lo frequentano per la giornata, per poi tornare presso le proprie abitazioni; attualmente ci sono 12 ragazzi che provengono dai comuni limitrofi a Buoncovento.

Non è esattamente corretto parlare di ragazzi: il più anziano ha superato i 60 anni… ma il più giovane ha da poco superato i 20, quindi si copre una fascia di età molto varia. Così come estremamente varie sono le abilità che ciascuno di questi ragazzi ha. Il Centro è gestito dalla Cooperativa Comunità e Persona di Siena e devo dire che gli operatori svolgono sempre un lavoro encomiabile, e con il tempo il legame tra i ragazzi è diventato forte ed il Centro un punto di riferimento nelle loro vite, che consente loro di scandire le giornate e le settimane.

Ovviamente ci sono problemi quotidiani da affrontare, non solo nell’attività di tutti i giorni, ma anche quando i ragazzi tornano a casa. Si comprende facilmente che i genitori del più anziano frequentante sono in una età in cui avrebbero loro bisogno di sostegno e aiuto nelle necessità quotidiane. Questo è uno dei primi aspetti su cui si concentra l’attività dell’Associazione che rappresento, e cioè il cercare di fornire un minimo di sollievo aggiuntivo alle famiglie di provenienza dei disabili del Poderuccio, finanziando prolungamenti di orario per alcuni mesi ogni anno e, principalmente nel periodo estivo, l’apertura il sabato. Nello scorso anno l’associazione ha anche finanziato aperture del Centro in funzione residenziale, per alcuni fine settimana hanno usato la struttura in funzione anche residenziale. In generale si può dire che l’Associazione cerca di coprire i periodi di chiusura del Centro, che rimane aperto per 11 mesi l’anno, accordandosi direttamente con la Cooperativa che lo gestisce.

Se con queste attività si cerca di intercettare una esigenza delle famiglie, vi è anche l’urgenza di individuare attività che possano far “divertire” i ragazzi e consentano loro di mantenere quelle abilità minime che ciascuno di loro ha. A tal fine sono ormai 3 anni che l’Associazione che rappresento ha predisposto un progetto in collaborazione con l’associazione teatrale EgumTeatro di Asciano della dott.ssa Annalisa Bianco, che una volta a settimana va al Centro e lavora con ragazzi, proponendo loro attività varie che possono essere definite di musico-teatro terapia e che ogni anno sfociano in almeno una piccola rappresentazione teatrale in occasione delle feste natalizie. E’ veramente bello veder emergere in queste occasioni la personalità di ciascun ragazzo, tanto che i genitori stessi, spesso, rimangono stupiti.

Vi sarebbe la necessità di poter proporre anche una attività di fisioterapia, almeno un giorno per settimana ovvero all’interno della settimana che ogni anno nel mese di luglio è interamente finanziata dall’Associazione per diminuire il numero di giorni di chiusura, per far mantenere le capacità motorie di ciascuno, ma, purtroppo, questo ancora non è stato possibile.

Per la nostra attività godiamo dei proventi derivanti dal 5 per mille, così come delle donazioni da parte di associazioni del territorio, soprattutto nell’area di Buonconvento. Ovviamente ciascuna famiglia contribuisce di tasca propria per riuscire a mantenere gli impegni di spesa che vengono presi.
E’ quindi sempre gradito il contributo da parte di associazioni terze che si dimostrano sensibili rispetto alle nostre necessità e, magari, potrebbe anche essere concordato un percorso che consenta di far verificare come effettivamente i fondi che vorrete destinare alla nostra Associazione vengono impiegati.

Edoardo Giomi – webmaster

Amici,
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vi invito alla lettura dei messaggi integrali del mese di Aprile 2017 di:

John F. Germ – Presidente Internazionale – A.R. 2016/17 (fonte: rotary.org)

Alessandro Vignani – Governatore Distretto 2071 – A.R. 2016/17 (fonte: rotary2071.org)

Per visualizzare, premere sui nominativi.

Alessandro Pallassini – presidente

Martedì 4 – ore 20,15 – Caminetto
Consegna ufficiale dei nostri service al Piccolo Principe Associazione Autismo – Siena.

Martedì 11 – ore 20,30 – Caminetto
Il dott. Vincenzo Tota relazionerà sul tema “Le esperienze nei team delle scuderie di Formula 1”.

Martedì 18 – Attività sospesa

Mercoledì 26 – ore 20,30 – Conviviale
Il prof. Rino Rappuoli relazionerà sul tema “Vaccini e immunità”.

Daniela Bellucci – segretario

Il 28 marzo presso l’abituale sede di Leonina, nell’ambito della conviviale mensile, è intervenuto il socio dott. Franco Trabalzini, direttore Otorinolaringoiatria presso l’Ospedale Pediatrico Mayer di Firenze, per relazionare sulla tema della “Chirurgia della Sordità”.

Trabalzini, originario di Montepulciano, si è laureato presso l’Università di Siena, ove ha conseguito la specialità in Otorinolaringoiatria e Patologia Cervico-Facciale, specialità in Neurochirurgia presso l’Università di Padova; Past-President della European Academy of Otology and Neuro-Otology, Coordinatore linee-guida europee in Otologia e Neuro-Otologia.
Franco è autorevole specialista riconosciuto in Italia e all’estero per la sua capacità di effettuare interventi avanzati per il trattamento di patologie complesse dell’orecchio e delle strutture nervose correlate.
È infatti conosciuto a livello internazionale non solo per gli interventi ad alto apporto tecnologico quali gli impianti elettronici per la sordità, ma anche per quegli interventi di alta specializzazione per la cura delle patologie croniche e tumorali dell’apparato uditivo e delle neuro-strutture ad esso correlate.

Molte le collaborazioni internazionali che ha stretto nel corso della sua carriera: tra le più prestigiose quella con l’Hopital Nord di Marsiglia, la Clinica universitaria di Zurigo e il Karolinska Institute di Stoccolma, dove ha svolto anche periodi di formazione. Numerosi i riconoscimenti internazionali. Franco Trabalzini è stato membro della Royal Society of Medicine ed è stato il primo italiano a essere stato nominato presidente dell’European Academy of Otology and Neurotology, l’istituzione che coordina in Europa le attività scientifiche che riguardano la cura medica e chirurgica della sordità e disturbi correlati. Numerosa infine la sua produzione scientifica e la sua partecipazione ai maggiori meeting del settore. (fonte meyer.it)

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(Nell’illustrazione il Presidente Pallassini ed il socio Dott. Trabalzini)

Edoardo Giomi – webmaster

Il 21 marzo presso l’abituale sede di Leonina, al termine di un caminetto dove è intervenuto il PDG dott. Roberto Giorgetti per relazionare sulla Rotary Foundation, abbiamo avuto modo di conoscere il Centro di socializzazione per diversamente abili “Il Poderuccio” di Buonconvento per voce del proprio rappresentante avv. Lorenzo Bonomi.

Bonomi ha ripercorso l’attività del Centro partendo dalla fondazione fino ai giorni nostri; una storia fatta di impegno, dedizione ed orgoglio.

(Nell’illustrazione l’avv. Lorenzo Bonomi)

Edoardo Giomi – webmaster

Il 21 marzo presso l’abituale sede di Leonina, nell’ambito di un caminetto, è intervenuto il PDG dott. Roberto Giorgetti per relazionare sulla Rotary Foundation.

La Rotary Foundation (R.F.) fu creata nel 1917 “per fare del bene nel mondo” dall’allora Presidente Internazionale Klumph. La reazione del congresso fu tiepida, tanto che queste auspicate donazioni ci misero del tempo prima di materializzarsi. Un anno più tardi i “Fondi di dotazione del Rotary”, come allora venivano denominati, ricevettero un primo contributo di 26,50 dollari dal Rotary Club di Kansas City! Ogni anno seguente furono versati al Fondo modesti contributi tanto che, sei anni più tardi, la dotazione raggiungeva a fatica i settecento dollari. Dieci anni dopo questo faticoso inizio, nel 1928, la Fondazione Rotary fu ufficialmente costituita durante il congresso di Minneapolis. Nei quattro anni seguenti entrarono nelle casse della Fondazione più di 50.000 dollari e, nel 1937, fu annunciato l’obiettivo di raccogliere 2 milioni di dollari. La Rotary Foundation è oggi uno dei più efficienti organismi privati di sostegno a paesi in via di sviluppo a popolazioni in difficoltà ed è una delle 1.085 organizzazioni mondiali di beneficenza ad essere insignite delle quattro stelle dal Charity Navigator.

La funzione della R.F. si può assimilare a quella di una “banca” del Rotary. Presso questa Fondazione confluiscono i versamenti e/o i contributi provenienti dai Clubs presenti nei mondo, e dalia Rotary Foundation partono le sovvenzioni mirate a supportare in parte o integralmente i vari progetti, presentati dai Clubs, nel rispetto di ben precise modalità, e in coerenza con gli ideali rotariani. Nulla è dovuto per norma statutaria alla Fondazione. Questa si regge sui contributi volontari di rotariani e di non rotariani, di enti o di istituzioni, che pur essendo estranei al nostro mondo hanno valutato che 1a nostra Fondazione è tra le più efficienti ed affidabili: pertanto decidono autonomamente di versare contributi o per attività ben precise e personalizzate o nei vari fondi destinati a sovvenzionare le attività di natura umanitaria, sociale e educativa. D’altro canto la F.R. è preposta a sovvenzionare i programmi che i Club le sottopongono e che rispettano gli ideali rotariani, li approva, controlla che vengano sviluppati e conclusi, verifica i risultati. Dunque, un ente a due direzioni: raccolta fondi da una parte, re-distribuzione dei medesimi, dall’altra, per sostenere i progetti presentati o le attività istituzionali a cui è preposta per norme statutarie.

Programmi umanitari ed Educativi mirati ai perseguimento degli obiettivi e ideali del Rotary. La RF è stata creata si possano realizzare i più significativi progetti di servizio dei Clubs: siamo di fronte alla più grande organizzazione filantropica mondiale nel campo dell’Educazione grazie all’erogazione di Borse di Studio e ad una delle maggiori nei sostegno umanitario e sanitario in campo internazionale. Più si diffonderà la conoscenza delle Attività e dei Programmi che essa sta attuando e dei Progetti da essa realizzati, tanto più si incrementerà il consenso e l’interesse tra i Rotariani e nei Club e l’apprezzamento per il ruolo determinante che essa svolge.

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(Nell’illustrazione il Presidente Pallassini con il PDG Giorgetti)

Edoardo Giomi – webmaster

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