Amici,
riceviamo e pubblichiamo il messaggio indirizzato al nostro Club dal dott. Alberto Negri, presidente dell’Associazione Autismo Siena “Piccolo Principe” nell’ambito del nostro Service “La bici degli abbracci”.

Edoardo Giomi – webmaster

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Amici,
vi invito a visitare la nuova galleria fotografica che è stata rinnovata nella struttura con gerarchia ad albero.
Ogni album è adesso catalogato prima per Anno Rotariano e successivamente per mese.
Gli album disponibili sono ad oggi oltre 50… ma tornate spesso a trovarci perché, come ho sempre detto, questo è un Service ed è in continuo sviluppo!

Buon Rotary… stay tuned!

Edoardo Giomi – webmaster

Amici,
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vi invito alla lettura dei messaggi integrali del mese di Dicembre 2016 di:

John F. Germ – Presidente Internazionale – A.R. 2016/17 (fonte: rotary.org)

Alessandro Vignani – Governatore Distretto 2071 – A.R. 2016/17 (fonte: rotary2071.org)

Per visualizzare, premere sui nominativi.

Alessandro Pallassini – presidente

Il Governatore del Distretto Rotary 2071 Alessandro Vignani ha visitato martedì sera il Rotary Club Montaperti, al Castello di Leonina. Il governatore della Toscana, accolto dal presidente Alessandro Pallassini, ha incontrato i responsabili delle singole commissioni e tutti i soci del Club, sempre più presente sul territorio e promotore di tante iniziative benefiche, in particolare a favore dei bambini autistici e dislessici di Siena e provincia. Si è complimentato per l’armonia e la grande partecipazione che tutti i soci dimostrano nella loro azione costante sul territorio. “Abbiamo ricevuto con grande piacere il riconoscimento del Governatore distrettuale che ha definito il nostro Club efficiente ed estremamente dinamico, portando con sè tutte le caratteristiche e lo spirito rotariano – afferma il presidente Alessandro Pallassini – La crescita del Club è costante, con un incremento di nuovi soci, tutti qualificati nelle loro professionalità e tutti molto appassionati. Il favore del Governatore per i progetti che stiamo sostenendo sulla dislessia e sull’autismo ci incoraggia, per raggiungere nuovi importanti obiettivi, a favore dei bambini e delle loro famiglie. Il Rotary Club Montaperti sa di poter contare sul sereno e proficuo rapporto con gli altri Club cittadini, nel rispetto dei principi rotariani che ci ispirano”.

Premere qui per visualizzare la fotogallery dell’evento.

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Da sinistra: Luigi Alessi (nuovo socio), Paola Campera (socio), Alessandro Pallassini (presidente di Club), Claudia ed Alessandro Vignani (governatore).

Gaia Tancredi – addetto stampa

“Vogliamo far riscoprire la bellezza della fatica ed il gusto dell’impresa.” (cit. Giancarlo Brocci, ideatore de “L’Eroica”)

Una miscela di sport, vintage e passione quella andata in scena martedì 8 Novembre al Castello di Leonina; relatore del caminetto il dott. Amedeo Polito, global event coordinator di “Eroica” società che gestisce il popolare evento annuale L’Eroica di Gaiole in Chianti e che si occupa di diffondere questo format in tutto il mondo.
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L’Eroica è nata per amore verso quel ciclismo che fece scrivere un bel po’ di storia e tanta letteratura italiana, con l’intento di ricercare le radici autentiche di uno sport bellissimo, con una grande anima popolare, nonché per riscoprire la bellezza della fatica ed il gusto dell’impresa. Inoltre, L’Eroica è una Fondazione il cui scopo è la salvaguardia del patrimonio di strade bianche della Toscana. Da queste concezioni romanticamente attuali è scaturita l’idea della Manifestazione ciclistica nata nel 1997. Al via furono in 92 i “cacciatori di sentimenti e emozioni “ come li ama definire l’ideatore Giancarlo Brocci. Oggi l’Eroica è un esempio di valorizzazione del Patrimonio Ambientale, di Stile di Vita Sostenibile, di Ciclismo Pulito che guardando al passato indica il futuro: lo testimoniano i numeri di un successo dovuto alla passione dei suoi organizzatori e ideatori. Oltre 5.000 iscritti a numero chiuso, 15.000 persone l’indotto compreso le Famiglie.
Nel 2017 i cosiddetti Eroica Events saranno oltre dieci sparsi nei cinque continenti dove, persone appassionate e dai profondi valori cercano di adattare lo spirito de L’Eroica di Gaiole al proprio contesto locale.

Per approfondire e visitare il sito web di “Eroica” premere qui.

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Di seguito “L’Eroica – Presentazione 2016”

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Da sinistra: Alessandro Pallassini (presidente di Club), Amedeo Polito (global event coordinator – Eroica), Manuel Giuggioli (socio di Club e appassionato ciclista).

Edoardo Giomi – webmaster

Amici,
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vi invito alla lettura dei messaggi integrali del mese di Novembre 2016 di:

John F. Germ – Presidente Internazionale – A.R. 2016/17 (fonte: rotary.org)

Alessandro Vignani – Governatore Distretto 2071 – A.R. 2016/17 (fonte: rotary2071.org)

Per visualizzare, premere sui nominativi.

Alessandro Pallassini – presidente

La conviviale “Conoscere la dislessia” è stata per il nostro Club particolarmente importante in quanto l’argomento è legato al nostro primo importante Service in assoluto, il Laboratorio didattico doposcuola per bimbi con DSA, installato nella scuola di Asciano. Un service innovativo, per affrontare un problema di rilevanza nazionale: aumentare il coinvolgimento delle scuole nei confronti dei problemi di apprendimento scolastico causati dalla dislessia.
L’Associazione Serenamente ci ha illuminato il cammino grazie al loro impegno per l’evoluzione delle tecniche di apprendimento e di diagnosi precoce della DSA. Il nostro ospite il Prof. Giacomo Stella è il loro Mentor scientifico e non potevamo non invitarlo presso il nostro Club.
Ad arricchire la serata, la gradita presenza delle insegnanti della Scuola Sandro Pertini di Asciano direttamente coinvolte nel e dal Laboratorio presente nella scuola.
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Quasi impossibile ricordare il curriculum del Prof. Giacomo Stella, Professore ordinario di Psicologia Clinica presso la Facoltà di scienze della Formazione dell’Università di Modena e Reggio Emilia. Presso questa Facoltà tiene il corso di Psicologia dell’handicap e della riabilitazione ed è referente per il corso di sostegno. Direttore scientifico di I.RI.DE. (Istituto di Ricerca Dislessia Evolutiva) (Università degli studi di Modena-Reggio Emilia, Università degli Studi di Urbino, Università degli studi dell’Insubria). Direttore del Master congiunto tra Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, Università degli studi di Urbino e Università degli studi della Repubblica di San Marino in neuropsicologia dei Disturbi specifici dell’Apprendimento. Direttore del Centro di Neuropsicologia Clinica dell’Età Evolutiva dell’Università di Urbino. Con-Direttore della rivista «Dislessia Giornale italiano di ricerca clinica e applicativa» Edizioni Erickson. Membro del comitato tecnico-scientifico ministeriale per l’attuazione della legge 170/10. Fondatore di SOS dislessia rete nazionale di centri di eccellenza specializzati in Disturbi Specifici dell’Apprendimento.

Durante il caminetto del 21 ottobre scorso ci ha dato innanzitutto nozioni generiche sull’analisi clinica della manifestazione sempre più comune fra i bambini di età fra i 6 e i 10 anni. La DSA è la manifestazione di una differenza, che oggi viene definita neurodiversità, (non malattia, non lesione, non patologia) ma sviluppo neurologico atipico, espressione della varianza della popolazione. Lo sviluppo atipico interessa principalmente processi di apprendimento implicito, non facilmente identificabili isolatamente. Le componenti implicite (procedurali) partecipano alla costruzione dei macroapprendimenti (espliciti) e possono influenzarli in misura significativa
Tutto dipende dal gene DCDC2 e la migrazione neuronale. Nei dislessici le cellule dello strato magnocellulare sono di forma variabile e di più piccole dimensioni.
Ai fini della riabilitazione/compensazione è utile avviare l’identificazione delle difficoltà il più precocemente possibile, durante le fasi di apprendimento. La diagnosi precoce è importantissima per compensare le piccole o grandi difficoltà/differenze di apprendimento. L’ISS (giugno 2011) prevede come età critica per Dislessia e disortografia il termine della 2^ primaria. Per la discalculia il termine della 3^ primaria. L’obbiettivo della riabilitazione nei DSS è accelerare lo sviluppo, promuovendo la ri-organizzazione e l’interazione precoce delle reti neurali, per accrescere la capacità dell’individuo di soddisfare le domande della vita quotidiana.
Un grazie alla dottoressa Valentina Campanella – logopedista senese responsabile del Centro Dedalo e presidente dell’associazione SerenaMente, nonché direttrice di SOS Dislessia, fondata dal professor Giacomo Stella, e alla dottoressa Claudia Liuzzi Tecnico dell’apprendimento Responsabile Coordinatore del nostro Laboratorio doposcuola ad Asciano, per averci fatto conoscere quest’umo dalla sensibilità eccezionale che ci ha coinvolti ed a tratti emozionati.

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Da sinistra: Alessandro Pallassini (presidente di Club), Valentina Campanella (logopedista), Giacomo Stella (sociologo e psicologo).

Daniela Bellucci – segretario

E’ online la fotogallery dell’incontro di presentazione svoltosi presso l’Istituto Comprensivo “Sandro Pertini” di Asciano (SI) per la presentazione del nostro progetto di service sulla dislessia “ApprendoLab”.

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Edoardo Giomi – webmaster

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Abbiamo voluto che i nostri Caminetti diventassero anche un momento di confronto interno per raccogliere i pareri dei soci sulla vita del nostro giovane Club e sui possibili programmi di sviluppo.
Il tema dell’Amicizia, intesa come “condivisione” dei valori rotariani, è stato il tema della serata. Abbiamo raccolto il generale giudizio positivo dei presenti sul bel legame che si sta creando all’interno del nostro Club, il positivo interesse di chi ha partecipato alle affollate riunioni distrettuali ed anche le testimonianze di chi all’estero, come appartenente alla famiglia rotariana, ha potuto sperimentare l’accoglienza di un Club locale.
Al riguardo è stato anche sottolineata l’opportunità di creare dei rapporti preferenziali con altri Club all’estero finalizzati a stringere un rapporto di gemellaggio.
Con piacere ho potuto constatare il sereno e partecipato svolgimento della serata sul tema che, nella mia veste di Istruttore del Club, avevo suggerito di trattare.
Essere tutti raccolti attorno ad un tavolo è stata una esperienza positiva e coinvolgente ed ha suggerito al presidente Pallassini di prometterci una futura ripetizione su un tema altrettanto coinvolgente.

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Il presidente Pallassini accoglie Gianluca Barlucchi, già socio dall’A.R. 2015-16, che non era ancora potuto essere presente per motivi lavorativi.

Vincenzo Santoro – istruttore
e
Vittorio Innocenti – socio

Il caminetto di martedì 4 Ottobre 2016 al Castello di Leonina è stato piacevole ed istruttivo.
L’amicizia del Presidente Pallassini con i relatori della serata ha reso tutto familiare ed i soci presenti hanno partecipato con interesse particolare.
Il tema trattato, l’analisi clinica della malattia dell’autismo, era di particolare interesse per la vicinanza del nostro Club con l’Associazione Piccolo Principe.
Il “dibattito scientifico”, aperto dal dott. Youssef Hayek ha ricostruito aspetti storici ed eziopatogenetici a partire dalla nascita del termine “autismo”, usato per la prima volta nel 1943 dal pediatra tedesco Leo Kanner.
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Le cause del disturbo dello spettro autistico rimangono ancora oggi sconosciute e la diagnosi, che avviene prima dei tre anni di vita è di tipo esclusivamente comportamentale, cioè basata sull’utilizzo di uno strumento di osservazione clinica, Autism Diagnostic Observation Schedule (ADOS).
L’interessante contributo del dott. Claudio De Felice fornisce dati epidemiologici che mettono in luce una crescita esponenziale delle diagnosi di autismo con una prevalenza di 1:68 bambini nati vivi (1:48 nei maschi).
Di particolare interesse lo spaccato sulla ricerca scientifica, motore della conoscenza e del progresso in ambito eziopatogenetico e terapeutico.
I lavori fino ad ora portati avanti dal gruppo del dott. Hayek e De Felice evidenziano una relazione tra autismo e fattori tossici ambientali (ftalati) ed autismo e anormalità nella forma dei globuli rossi che presentano in questi bambini forma ellissoidale.
Quest’ultimo studio apre la strada a prospettive di ricerca future orientate all’individuazione di un marker biologico rilevabile nelle prime 48 ore di vita e ad ora inesistente di interesse internazionale.
A conclusione l’intervento della dott.ssa Claudia Rossi Paccani, Psicologa e Terapista del Comportamento che ha messo a fuoco i principali deficit di tipo comunicativo-relazionale e le prospettive terapeutiche offerte dall’Applied Behavior Analysis – (ABA).
Questa metodologia, individuata dalla Linea Guida 21 quale trattamento d’elezione per il disturbo dello spettro autistico applica le conoscenze derivanti dalla scienza del comportamento all’educazione dei bambini con Bisogni Educativi Speciali e mira a potenziare le abilità sociali, cognitive, accademiche e verbali attraverso l’uso di tecniche e strategie individualizzate di insegnamento.
Gli obiettivi comportamentali prefissati e i risultati raggiunti vengono definiti in termini osservabili e misurabili, attraverso una precisa descrizione dei criteri adottati per la misurazione.

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Da sinistra: Daniela Bellucci (segretario di Club), Laura Sabatini (presidente di commissione di Club), Youssef Hayek (neuropsichiatra infantile), Alessandro Pallassini (presidente di Club), Claudio De Felice (neonatologo), Claudia Rossi Paccani (psicologa), Elena Barcelli (segretario Associazione Autismo Siena “Piccolo Principe”).

Daniela Bellucci – segretario

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