Editoriale del Presidente – Maggio 2015

Il Rotary Club Montaperti Castelnuovo Berardenga è l’ultimo nato dei tre Club che gravitano attorno alla città di Siena e che si qualifica per aver scelto di operare in particolare sul limitrofo territorio del Chianti e delle Crete.
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La finalità del presente Editoriale, che inaugura l’apertura del sito web, è quella di indicare ai propri iscritti una traccia per attrezzarsi al cammino che si dovrà percorrere mentre per il restante mondo rotariano vuole essere un segnale per denunciare la propria identità e qualificare le proprie azioni future.

Cos’è l’Etica per un Rotariano?
E’ arduo definirla se ci allontaniamo dagli abusati riferimenti all’etimo greco o latino.
a)Secondo l’ottica filosofica affrontata già da quelle antiche culture si può osservare che:
la morale è soggettiva e non pretende di essere condivisa. Al contrario l’Etica attiene a principi oggettivi universali, non modificabili e non negoziabili.
Kant ha definita il principio morale quello che alberga in ciascuno di noi, mentre l’Etica è il cielo stellato che domina l’intero mondo, l’oriente, l’occidente, parimenti percepita senza distinzione di razza, lingua o religione.
b)Da un punto di vista comportamentale si potrebbe sintetizzare:
– Chi offre il miglior servizio ottiene il miglior guadagno
– La Solidarietà che si contrappone all’Egoismo.
E, secondo il motto rotariano:
– Service Above Self (Servire al di sopra di ogni interesse personale)
Il Presidente Gary Huang ci ha invitato ad accendere una luce capace di illuminare le tenebre circostanti ed il Presidente Ravindran per la prossima annata ci ha già invitati ad “essere dono del mondo”.
I famosi quattro fondatori del Rotary non erano mossi dal desiderio di diffondere nella società contemporanea una organizzazione dedite alla raccolta di fondi per beneficenza, né pensavano di alimentare una sorta di mecenatismo culturale.
Gli scopi erano ottimi: diffondere nell’esercizio delle professioni e serietà e correttezza, favorire il diffondere della cultura, delle relazioni amichevoli tra gli uomini e le Nazioni.
Le finalità della nostra associazione elitaria, nel momento in cui vuole distinguere e qualificare i suoi iscritti ad un livello superiore al comune, deve anche essere attenta alla disponibilità dei propri soci ad esercitare consapevolmente le funzioni loro proprie, di cui hanno avuto dono, e di metterle con generosa dedizione al servizio del bene comune.

La prova delle quattro domande rappresenta l’indicazione della strada che il Rotariano è invitato a percorrere per rimanere fedele e rispettoso dei principi etici.
Ciò che penso, dico o faccio:
1) Risponde a Verità ?
2) E’ giusto per tutti gli interessati ?
3) Promuoverà la Buona Volontà e Migliori Rapporti d’Amicizia ?
4) Sarà Vantaggioso per tutti gli interessati ?
Questa prova fu concepita nel 1932 da Herbert J. Taylor, uomo d’affari e socio del R.C. Chicago, che ricoprì l’incarico di Presidente del Rotary International nel 1954-55 ed ancora oggi per i Rotariani di tutto il mondo rimane un elemento essenziale per misurare il comportamento etico.

Vincenzo Santoro