Giorno: 21 Settembre 2015

Dalle diverse pubblicazioni rotariane sull’argomento vengono tratte le seguenti citazioni:
– Il Presidente promuove l’istruzione dei soci esistenti, nuovi e potenziali. In particolare si attiva per avere soci attivi e impegnati che rendano il Club un posto piacevole per tutti.
– Il Presidente trae beneficio dalla formazione regolare che l’Istruttore fornisce ai soci.
– L’istruttore di Club collabora con il Consiglio Direttivo per creare programmi che aiutino a rafforzare il Club.
– L’istruttore (di conseguenza) dovrà attivarsi perchè gli incontri di Club siano dinamici e invitanti, diano ai soci la possibilità di usare le proprie conoscenze e capacità, vengano organizzati eventi aperti alle famiglie. Sollecita i soci a fare nuove amicizie, ascoltare racconti entusiasmanti e discutere di importanti questioni per il Club e per il Rotary International.
– L’Istruttore del Club dovrà sollecitare l’assegnazione ai soci di compiti interessanti e impegnativi per sviluppare le loro competenze e prepararli ad assumere futuri incarichi in seno al Club.
– L’istruttore di Club svolge un ruolo fondamentale per lo sviluppo dei leader, facendo affidamento sulla sua esperienza e doti per aiutare i soci ad eccellere.
– L’Istruttore del Club contribuisce con la sua opera alla formazione dei futuri dirigenti del suo club aiutandoli a conoscere le incombenze sui loro nuovi ruoli, rafforzare le loro doti di leadership, sollecitarli a svolgere attività miranti ad attrarre nuovi soci e a coinvolgere i soci esistenti.

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Appare evidente come il ruolo dell’Istruttore del Club sia impegnativo e comporti una visione attenta a diversi aspetti della vita del Club.
La principale caratteristica che si richiede all’Istruttore è l’esperienza rotariana: quella attenta alla conoscenza della struttura organizzativa ed al rispetto delle sue regole, quella che favorisce tra i suoi iscritti il particolare vincolo di amicizia, quella che coinvolge i Club in qualificanti progetti umanitari sia a livello locale che internazionale.

Io spero che per me sia sufficiente mettere a disposizione i miei tanti anni di appartenenza rotariana e la mia doppia esperienza da presidente, per svolgere questo ruolo che diventa particolarmente delicato per un Club che, come il nostro, sta muovendo i suoi primi passi.
Naturalmente la mia azione, nei confronti di tutti i punti appena citati, sarà allineata con gli indirizzi del Presidente e del Consiglio Direttivo e non potrà prescindere da un coinvolto legame con l’Assemblea degli iscritti.
In particolare nella presente annata vorrei instaurare un colloquio con tutti gli amici soci stimolandoli attraverso alcune riflessioni di etica rotariana pubblicate sul nostro sito web, eventualmente da dibattere durante qualcuno dei nostri incontri a caminetto ed anche far diventare questi ultimi un piacevole momento culturale e di amicizia.
L’impegno è difficile, mi aspetto un caloroso incoraggiamento ed augurio da parte di tutti!

Vincenzo Santoro – istruttore

Il Rotary Club Montaperti Castelnuovo Berardenga, il più giovane Club della provincia di Siena, si è fatto promotore dell’iniziativa di portare all’attenzione generale della cittadinanza i problemi causati dalla dislessia. A questo fine, con il patrocinio del comune di Asciano e con l’associazione SERENAMENTE (una ONLUS che opera nel settore già da molti anni), ha ideato un evento di fundraising all’interno del proprio territorio e realizzato il concerto corale che il 18 settembre è stato tenuto con grande successo di pubblico all’interno del suggestivo scenario della chiesa di S. Francesco dello stesso comune.
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La dislessia è una sottile patologia che spesso convive con le persone anche a loro insaputa e quindi, se non individuata, non viene correttamente affrontata. Ed è per questo che alcuni individui, normalissimi in tutte le loro manifestazioni, a causa di questa particolare affezione, dimostrano una particolare difficoltà nella fase di apprendimento di alcune materie. Di qui il crescente interesse scientifico sulle metodologie di individuazione e sulle tecniche di intervento su questo disturbo che hanno portato all’attuale notevole sviluppo delle conoscenze logopedistiche. Queste però hanno bisogno di essere divulgate. Le conseguenze della sua presenza, se si manifesta in ragazzi negli anni del loro percorso scolastico, possono divenire anche molto negative se non si interviene con i giusti correttivi, che spesso consistono nella semplice adozione di una differente metodologia didattica.
Il concerto corale si è svolto alla presenza del Sindaco di Asciano, che ha voluto ringraziare il presidente del Club prof. Sergio Mancini per l’iniziativa, profondamente condivisa anche dallo stesso Comune.
Il richiamo dato dalle particolari finalità e dalla qualità del programma musicale offerto, ha richiamato una vasta affluenza di spettatori che hanno occupato tutti i posti disponibili all’interno del vasto e bellissimo ambiente offerto dall’antico convento duecentesco. E così le donazioni volontarie raccolte hanno raggiunta quella cifra che renderà possibile la realizzazione del progetto: l’attivazione di un laboratorio presso una scuola elementare della provincia di Siena dove poter avviare stabilmente un’attività sia per la sensibilizzazione degli insegnanti, sia per sostenere agli alunni attraverso l’uso di strumenti compensativi utilizzabili sia in classe che nel laboratorio stesso. Verranno inoltre creati gruppi di ragazzi per i quali verranno costruiti percorsi educativi personalizzati e organizzati momenti di condivisione tra insegnanti ed alunni.

Un ringraziamento dal Presidente è andato a tutti i soci presenti con un riconoscimento particolare al Maestro Paolo Gragnoli, a Micaela Papi e a Daniela Bellucci insieme alle loro commissioni organizzatrici e al Prefetto Gabriele Liberati per il generoso contributo per il catering ai musicisti.