Il Poderuccio – conosciamoci meglio

Pubblichiamo l’approfondimento ricevuto dall’Avv. Lorenzo Bonomi.

L’Associazione Genitori dei Disabili del Poderuccio ONLUS riunisce i familiari dei “ragazzi” che frequentano il Centro di Socializzazione Il Poderuccio di Buonconvento. Non si tratta, anzitutto, di un centro residenziale, i suoi ospiti lo frequentano per la giornata, per poi tornare presso le proprie abitazioni; attualmente ci sono 12 ragazzi che provengono dai comuni limitrofi a Buoncovento.

Non è esattamente corretto parlare di ragazzi: il più anziano ha superato i 60 anni… ma il più giovane ha da poco superato i 20, quindi si copre una fascia di età molto varia. Così come estremamente varie sono le abilità che ciascuno di questi ragazzi ha. Il Centro è gestito dalla Cooperativa Comunità e Persona di Siena e devo dire che gli operatori svolgono sempre un lavoro encomiabile, e con il tempo il legame tra i ragazzi è diventato forte ed il Centro un punto di riferimento nelle loro vite, che consente loro di scandire le giornate e le settimane.

Ovviamente ci sono problemi quotidiani da affrontare, non solo nell’attività di tutti i giorni, ma anche quando i ragazzi tornano a casa. Si comprende facilmente che i genitori del più anziano frequentante sono in una età in cui avrebbero loro bisogno di sostegno e aiuto nelle necessità quotidiane. Questo è uno dei primi aspetti su cui si concentra l’attività dell’Associazione che rappresento, e cioè il cercare di fornire un minimo di sollievo aggiuntivo alle famiglie di provenienza dei disabili del Poderuccio, finanziando prolungamenti di orario per alcuni mesi ogni anno e, principalmente nel periodo estivo, l’apertura il sabato. Nello scorso anno l’associazione ha anche finanziato aperture del Centro in funzione residenziale, per alcuni fine settimana hanno usato la struttura in funzione anche residenziale. In generale si può dire che l’Associazione cerca di coprire i periodi di chiusura del Centro, che rimane aperto per 11 mesi l’anno, accordandosi direttamente con la Cooperativa che lo gestisce.

Se con queste attività si cerca di intercettare una esigenza delle famiglie, vi è anche l’urgenza di individuare attività che possano far “divertire” i ragazzi e consentano loro di mantenere quelle abilità minime che ciascuno di loro ha. A tal fine sono ormai 3 anni che l’Associazione che rappresento ha predisposto un progetto in collaborazione con l’associazione teatrale EgumTeatro di Asciano della dott.ssa Annalisa Bianco, che una volta a settimana va al Centro e lavora con ragazzi, proponendo loro attività varie che possono essere definite di musico-teatro terapia e che ogni anno sfociano in almeno una piccola rappresentazione teatrale in occasione delle feste natalizie. E’ veramente bello veder emergere in queste occasioni la personalità di ciascun ragazzo, tanto che i genitori stessi, spesso, rimangono stupiti.

Vi sarebbe la necessità di poter proporre anche una attività di fisioterapia, almeno un giorno per settimana ovvero all’interno della settimana che ogni anno nel mese di luglio è interamente finanziata dall’Associazione per diminuire il numero di giorni di chiusura, per far mantenere le capacità motorie di ciascuno, ma, purtroppo, questo ancora non è stato possibile.

Per la nostra attività godiamo dei proventi derivanti dal 5 per mille, così come delle donazioni da parte di associazioni del territorio, soprattutto nell’area di Buonconvento. Ovviamente ciascuna famiglia contribuisce di tasca propria per riuscire a mantenere gli impegni di spesa che vengono presi.
E’ quindi sempre gradito il contributo da parte di associazioni terze che si dimostrano sensibili rispetto alle nostre necessità e, magari, potrebbe anche essere concordato un percorso che consenta di far verificare come effettivamente i fondi che vorrete destinare alla nostra Associazione vengono impiegati.

Edoardo Giomi – webmaster