Categoria: Dall’addetto stampa

Una grande festa, un grande cuore. Il Rotary Club Montaperti Castelnuovo Berardenga ha ideato e promosso venerdì scorso al Castello di Badia d’Ombrone la “Festa di Primavera”. La festa sarà annoverata fra gli eventi più significativi del 2018, perché grazie all’organizzazione impeccabile dei soci è stato possibile coinvolgere tanti senesi per una nobile finalità comune: sostenere l’attività di uno dei centri di eccellenza dell’Azienda ospedaliera universitaria senese, riconosciuto in Italia e nel mondo, per la più alta specializzazione nella cura dei tumori oculari dei bambini, in particolare del Retinoblastoma. Il service del Club ha portato al risultato sperato e immaginato dai soci, ovvero destinare un concreto aiuto finanziario alla struttura ospedaliera, dove operano validissimi professionisti che ogni giorno combattono al fianco di famiglie colpite dalla devastante esperienza del tumore. Il cuore grande del Rotary e dei suoi ospiti ha permesso di raccogliere una cifra importante che sarà impiegata per acquistare nuovi macchinari che saranno impiegati nella struttura. Il Centro di Oftalmologia-Oncologia
pediatrica diretto dalla professoressa Doris Hadjistilianou è un fiore all’occhiello della sanità senese, ma ha anche bisogno di molte risorse per poter mantenere standard di elevata qualità nel servizio e nell’accoglienza. La professoressa Hadjistilianou ha illustrato ai presenti i progressi compiuti dal centro e le capacità professionale di cui dispone. Ha raccontato le storie di tanti bambini che devono combattere con questa terribile malattia per la quale la ricerca è in continuo fermento. E’ intervenuto poi il prof Felice Menicacci che ha presentato una relazione sul tema molto apprezzata dagli ospiti a testimoniare il grande valore del centro è intervenuta, quale testimonial della serata, la cantante Gigliola Cinquetti che ha riferito la sua personale esperienza: il nipotino è stato colpito colpito da Retinoblastoma ed ha trovato le migliori possibilità di cura proprio nel centro della dottoressa Hadjistilianou, di cui ha elogiato la straordinaria accoglienza e l’umanità degli operatori.

La “Festa di Primavera” del Rotary Club Montaperti Castelnuovo Berardenga è stata anche la festa del divertimento e dell’entusiasmo. Gli ospiti hanno ballato fino a notte fondo, coinvolti dalla musica e dalla voce di Alberto Laurenti & i Rumba de Mar, dal djset di Mattia Mattei e dalle voci di Francesca Martini e Giulio Tansini che hanno accolto gli ospiti durante l’aperitivo. Anche il ricavato della lotteria del Club è stato devoluto al service. Splendidi i premi. Le opere di Renzo Regoli, Chimena Filippeschi e Casert e la crociera offerta dall’agenzia viaggi di Cinzia Bolognesi.

“La festa di primavera che conclude il mio anno rotariano può essere considerata davvero un grande evento per l’intero territorio, per numero di partecipanti, per l’entusiasmo, per l’impegno di tutti i soci e per le finalità che ci eravamo prefissate e che abbiamo raggiunto – commenta la presidente del Rotary Club Montaperti Castelnuovo Berardenga Micaela Papi – Riusciremo con il ricavato della serata ad aiutare il centro di Oftalmologia–oncologia pediatrica delle Scotte, per dare speranza a tanti bambini che vivono la terribile esperienza del tumore oculare. Ancora una volta il nostro Club dimostra di essere dinamico e generoso, impegnato a tutto campo sul fronte sociale, sempre in difesa dei più piccoli e dei più deboli”.

Gaia Tancredi – addetto stampa

Esplorare la mente umana è un’esperienza davvero molto affascinante e l’occasione offerta dal professor Paolo Benini durante l’ultimo caminetto del Rotary Club Montaperti Castelnuovo Berardenga, nella sede del castello di Leonina, ha permesso ai soci di concentrare, l’attenzione sulla prestazione umana. C’è molto da scoprire sulle capacità dell’uomo di raggiungerei propri obiettivi, quando mente e corpo sono in perfetta sintonia. Il professor Benini ha raccolto i suoi studi in materia nel libro “Performance. Motivazione, resilienza, autoefficacia” che racconta come questi elementi siano alla base della buona riuscita dei tanti propositi, più o meno ambiziosi, che l’essere umano si pone davanti e soprattutto come la conoscenza di se stessi e delle proprie volontà possa aumentare la prestazione negli atleti in qualsiasi disciplina sportiva e a qualsiasi livello agonistico. L’attenzione al mondo sportivo è legata al fatto che lo sport, meglio di ogni altro settore, rappresenta una metafora della vita, un mezzo per conoscere se stessi e migliorarsi, per sviluppare una consapevolezza di sé che può essere utile in ogni momento del proprio cammino professionale, e personale.
Paolo Benini è specialista in Neurologia e in Psicologia Clinica e docente di Psicologia Clinica. Insegna Psicologia dello Sport presso la Scuola di Specializzazione in Medicina dello Sport delle Università di Firenze e Siena. Svolge l’affascinante compito di mental coach, è di fatto il motivatore di tanti atleti, alcuni dei quali hanno intrapreso avventure estreme come la Parigi-Dakar. Attraverso motivazione, resilienza e autoefficacia è possibile superare ostacoli che apparentemente sembrano insormontabili, le risorse dell’uomo sono in gran parte sconosciute e riuscire a farle emergere è il compito del professor Benini e del suo nuovo libro di grande interesse per tutti.

Gaia Tancredi – addetto stampa

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“Incanti di musica per l’arte” è stato un grandissimo successo. Il concerto si è svolto il 7 aprile scorso, nella chiesa di San Raimondo al Refugio, accolto dagli applausi e dall’entusiasmo del pubblico. Protagonista dell’evento, voluto dal Rotary Club Montaperti Castelnuovo Berardenga, è stato il coro Clara Harmonia, diretto dalla carismatica e coinvolgente maestra Tanja Kustrin. Note e melodie che si sono diffuse nella splendida chiesa di San Raimondo, conservata mirabilmente dalla Fondazione Conservatori Riuniti di Siena, presieduta da Marcello Rustici. “Il nostro Club ha promosso l’evento con una finalità molto significativa, per il patrimonio artistico e culturale del nostro territorio – ha affermato la presidente del Rotary Club Montaperti Castelnuovo Berardenga Micaela Papi – Il ricavato del concerto sarà destinato al recupero di un’importante opera d’arte di Neroccio di Bartolomeo, da poco tempo tornata alla luce, “La Madonna col Bambino”. Ringrazio sentitamente il presidente della Fondazione Conservatori Riuniti di Siena Marcello Rustici per averci concesso, per il secondo anno consecutivo, di beneficiare della meravigliosa cornice della chiesa di San Raimondo, ricca di opere ottimamente conservate, un luogo magico che ha donato al nostro evento atmosfere davvero suggestive”. L’associazione Clara Harmonia di Poggibonsi è impegnata nella sensibilizzazione, formazione e approfondimento della musica, passando attraverso la diffusione della cultura e la promozione di attività che favoriscano gli interscambi culturali e artistici tra popoli e paesi diversi. Il Coro polifonico, il Coro di voci bianche e il Coro giovanile sono le proposte didattiche che l’associazione offre a varie fasce d’età e negli anni sono risultate punte di diamante nel territorio valdelsano in ambito musicale. Il coro polifonico ha iniziato il suo cammino dieci anni fa. Nato dalla spontanea volontà di un primo nucleo di coristi come arricchimento della liturgia eucaristica nella Chiesa romanica di S. Andrea a Papaiano, dove il coro svolge le prove una volta a settimana, si è poi sviluppato negli anni, attualmente si compone di circa 30 coristi. Con le voci bianche e quelle giovanili, la professoressa Tanja Kuštrin, esperta e carismatica direttrice corale, ha voluto promuovere e valorizzare il canto di qualità tra i giovani. Sotto la sua raffinata guida tecnica e musicale, in pochi anni, i cori Clara Harmonia sono stati protagonisti di varie iniziative ed eventi raccogliendo grandi successi. Il concerto ha proposto un ricco programma, in cui sono emerse in primo piano le voci soliste di Alice Broggioni soprano e di Francesco Anichini tenore, al pianoforte Mattia Fusi, al violino Elisa Mori e al contrabbasso Furio Fuochi, due brani sono stati eseguiti magistralmente dal flauto di Luna Vigni, espressione di un grande talento di cui si vanta la città di Siena.

Gaia Tancredi – addetto stampa

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Leggere è uno degli arricchimenti più preziosi che ogni essere umano può concedersi. E’ l’insegnamento, fra i tanti, che emerge con forza fra le pagine dell’ultimo libro del docente senese Francesco Ricci, “La bella giovinezza-Sillabari per millennials” (Primamedia editore) presentato con grande successo ai soci del Rotary Club Montaperti – Castelnuovo Berardenga, nella sede del Castello di Leonina. Francesco Ricci è docente di letteratura italiana e latina al liceo classico Piccolomini di Siena ed è autore di molti altri libri e saggi di critica letteraria, oltre ad essere un insegnante molto amato dai suoi studenti. L’empatia che riesce a creare con i ragazzi è rara, perché oltre a catturare la loro fantasia con le materie che ama e che insegna, il professor Ricci possiede quella innata capacità di comprendere la psicologia di ognuno e di fornire, in base alle capacità individuali, gli strumenti utili per trasformare lo studio in un fedele compagno nel percorso esistenziale. Proprio fra le pagine de “La bella giovinezza” si riscontra questo forte interscambio emozionale che si consuma fra i banchi di scuola e che diviene lezione di vita per gli studenti, ma anche per l’insegnante. Il professor Ricci esplora le mille sfaccettature adolescenziali, attraverso la scansione di un alfabeto che ordina alcuni degli elementi fondamentali della crescita interiore e della formazione dei giovani di oggi: dall’amicizia alla giustizia, dall’inquietudine alla noia, dalla sconfitta al sesso, dalla solitudine alla violenza. Ogni capitolo è uno scrigno di esperienze non solo scolastiche, lette e rilette alla luce delle deduzioni di grandi scrittori e pensatori del nostro tempo.

Gaia Tancredi – addetto stampa

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Trasferire alle nuove generazioni il rispetto del prossimo, aiutare i giovani a combattere le discriminazioni e ogni forma di violenza e di sopruso, è un dovere della comunità. Il Rotary Club Montaperti Castelnuovo Berardenga ha fatto propria questa missione, promuovendo un service che ha coinvolto decine di studenti delle classi terze, quarte e quinte delle scuole superiori senesi, con il concorso dal titolo “Quando l’amore diventa imperfetto”, attraverso il quale i ragazzi hanno interpretato, guidati dal loro talento e dalla loro sensibilità, il tema delle differenze di genere e della violenza perpetrata, in forme diverse, ai danni dell’universo femminile. Le capacità espressive degli studenti sono state valutate da una giuria di qualità e valorizzate nell’ambito del seminario che si è svolto venerdì scorso, nell’aula magna del rettorato dell’Universita di Siena, che ha visto la presenza di autorevoli relatrici, donne che si occupano costantemente di casi di violenza che si consumano nel nostro territorio e non solo. L’ideatrice della rete Codice rosa Vittoria Doretti, Mangia d’oro 2017, ha illustrato ai ragazzi che affollavano l’aula magna, il valore della rete che è pronta a prendere in carico le donne maltrattate, dal momento dell’accesso al pronto soccorso fino al loro reinserimento in un contesto sociale protetto. La criminologa Anna Coluccia ha sviscerato gli aspetti psicologici di vittime e carnefici che rimangano imbrigliati in storie di degrado e torture, come tante ce ne sono anche nel nostro territorio. Anna Maria Rallo presidente di Donna chiama donna, centro antiviolenza senese, ha sottolineato che necessita’ che una struttura come questa sia molto spesso una ancora di salvezza per le donne che vivono nel terrore e nella desolazione, sopraffatte dalle angherie di uomini senza scrupoli.

La presidente del Rotary Club Montaperti Castelnuovo Berardenga Micaela Papi, nel fare gli onori di casa, ha sottolineato l’impegno del Club sui grandi temi sociali, affinché siano veicolati nel modo migliore verso bambini e ragazzi del territorio senese. I veri protagonisti della serata sono stati gli studenti che si sono espressi sul tema della violenza sulle donne in cinque sezioni, una dedicata ai video, una agli elaboratori grafici, una alla fotografia, una agli elaboratori scritti e l’ultima alle composizioni musicali. La giuria, presieduta da Micaela Papi, e composta da Riccardo Bruni, Maurizio Bianchini, Massimo Coviello, Claudio Fabi, Paolo Miccichè, Daniela Passetti Bucalossi e Gaia Tancredi ha assegnato il primo premio per i “video” alla realizzazione di Pietro Lorenzini del liceo artistico, al secondo posto Giada Raffaelli e Giada Angiolini del liceo artistico e al terzo Michele Caliani del liceo classico. Per la sezione “elaborati grafici” il primo premio e il terzo premio sono andati a Caterina Negrini e il secondo a Sofia Morabito del liceo artistico. Per la sezione “foto” molto apprezzata la realizzazione di Stella Moletta del liceo artistico, a cui è andato il primo premio, sul podio anche Claudia Castagna, Federica Macchi, Ambra Buti, Maria Letitia Rossi e Marco Lucchesi. Per gli “elaborati scritti” merito a Ginevra Betti del liceo linguistico autrice di uno splendido racconto, a Piero Ghersi e a Giacomo Guerrini del liceo tecnologico, che si sono aggiudicati gli altri premi. Per la musica vincitore assoluto Alessandro Dei per il liceo classico musicale Piccolomini, coadiuvato da Gabriele Cai, Ginevra Gambacciani, Aurora Buracchi, Cecilia Rimmaudo, Michele Caliani, Demetra Micheli, Gianni Franchi, Lisa Ammanniti, Filippo Neri. Il seminario e’ stato introdotto dalle performance dal vivo degli studenti del liceo artistico guidati dalla professoressa Alice Leonini e dal coro della maestra Tanja Kustrin ricco di giovani e straordinari talenti.

Gaia Tancredi – addetto stampa

Le eclettiche spose di “Si’ lo voglio se io voglio” hanno regalato divertimento, emozioni, riflessioni al pubblico intervenuto venerdì scorso al teatro comunale di Castelnuovo Berardenga. Il talento delle attrici che hanno interpreto gioie e tormenti dell’universo femminile ha permesso anche di raggiungere un obiettivo di grande valore culturale ed artistico. Il ricavato dello spettacolo, voluto dal Rotary Club Montaperti Castelnuovo Berardenga, e in scena al teatro comunale di Castelnuovo Berardenga, su progetto teatrale di Silvia Priscilla Bruni e Margherita Fusi, produzione Topi Dalmata, ha permesso di sostenere il recupero di un’importante opera d’arte, da qualche tempo tornata alla luce nel territorio senese. Si tratta della Madonna con Bambino attribuita a Neroccio di Bartolomeo, un dipinto di grandissimo pregio che grazie al Rotary Club Montaperti Castelnuovo Berardenga tornerà ad essere patrimonio dell’intera comunità, così come ha sottolineato il sindaco di Castelnuovo Berardenga Fabrizio Nepi. Il primo cittadino ha ringraziato per l’impegno e la generosità la presidente del Club Micaela Papi. “Il nostro club è impegnato per sostenere in massima parte progetti di tipo sociale a favore di ragazzi e famiglie del territorio senese – sono le parole della presidente – Questa volta il service che passa attraverso lo spettacolo Si’ lo voglio se io voglio, servirà per dare nuova vita ad una opera d’arte di grande bellezza che è stata ritrovata di recente e che siamo felici di poter restituire al territorio e alle generazioni future, come tesoro della creatività e di un grande artista come Neroccio di Bartolomeo”.

Gaia Tancredi – addetto stampa

Uniti per sostenere l’impegno dell’associazione “Riconoscersi” onlus di Arezzo, per realizzare i progetti sul “dopo di noi”. I Rotary Club di Arezzo, Arezzo Est, Casentino, Montaperti-Castelnuovo Berardenga, Cortona Val di Chiana, Valdarno e Sansepolcro Piero della Francesca organizzano per il 5 gennaio, alle 18, un concerto di musica classica che si terrà nella chiesa di Santa Maria della Pieve ad Arezzo, il cui ricavato sarà devoluto a favore dell’associazione “Riconoscersi” che aiuta le persone disabili nel loro percorso di vita, soprattutto in assenza di una famiglia di riferimento. I progetti dell’associazione permettono di abbattere indifferenza e abbandono nel distino di chi è affetto da patologie psichiatriche e fisiche invalidanti. Ecco perché è così importante partecipare a questo evento e dare il proprio contributo.
Protagonisti del concerto saranno tre musicisti di fama internazionale: Giovanni Roselli diplomato in flauto nel 1984 al Conservatorio Statale di Musica “G. B. Martini” di Bologna, primo flauto nell’Orchestra del Teatro alla Scala e della Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano. Ha collaborato con i Virtuosi del Teatro alla Scala, I Solisti del Teatro alla Scala di Milano, l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, l’Orchestra Filarmonica Arturo Toscanini, la Milan Chamber Orchestra – La Scala Players. Roberto Fabbriciani ha studiato flauto con Severino Gazzelloni e composizione con Camillo Togni. E' autore di opere musicali e testi didattici adottati nei percorsi della didattica musicale internazionale, editi da Ricordi e Suvini Zerboni. Tra le sue recenti composizioni: Glacier in Extinction; Alchemies; Quando sorge il sole; Abyss; Zeus joueur de flûtes (2006-08); Figaro il Barbiere (liberamente tratto da Rossini). Gianna Fratta pianista e direttrice d’orchestra. Ha suonato e diretto in tutto il mondo, dopo aver completato la sua formazione accademica in varie discipline tra cui pianoforte e composizione col massimo dei voti, direzione d’orchestra con 10 e lode. Il Presidente della Repubblica italiana le ha conferito l’onorificenza di Cavaliere della Repubblica per i suoi meriti artistici internazionali come pianista e direttrice d’orchestra che l’hanno vista esibirsi nelle sale più prestigiose e con le più grandi orchestre, spesso come prima donna. Da New York a Seoul, da Barcellona a Londra, da Parigi a Berlino, da Istanbul a Colonia, da Stoccolma a Macao.
Il programma del concerto prevede: C.P.E. BACH  Triosonate in re- per 2 flauti e basso continuo; P.H. GAUBERT  Divertissement grec per 2 flauti e pianoforte; P. MORLACCHI Il pastore svizzero per flauto e pianoforte; S. RACHMANINOV  Preludio op. 3 n.2 per solo pianoforte; R. FABBRICIANI  Intermezzo per flauto in sol e pianoforte; C. DEBUSSY  Syrinx per solo flauto; F. DOPPLER  Duettino Hongrois per 2 flauti e pianoforte; F. DOPPLER Valse di bravura per 2 flauti e pianoforte; F. DOPPLER  Andante e Rondò per 2 flauti e pianoforte.

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La dottoressa Cecilia Lucenti è stata protagonista del caminetto di martedì 12 Dicembre nella sede del Club al Castello di Leonina. L’incontro dal titolo “Agopuntura e medicina integrata, dalla tradizione alle neuroscienze” ha permesso ai soci presenti di esplorare un mondo ancora molto poco conosciuto che interessa da vicino il benessere e la salute di ognuno di noi. La dottoressa Lucenti è un medico agopuntore senese di fama nazionale e internazionale che interviene attraverso le metodiche della tradizione cinese nella prevenzione e nella cura di alcune patologie, da quelle osteo-articolari e reumatologiche, neurologiche, ostetrico ginecologiche, andrologiche, a quelle dermatologiche, urologiche, cardiocircolatorie, gastroenterologiche, allergiche e psichiatriche, senza dimenticare l’azione su patologie odontoiatriche e pneumologiche e sul tabagismo, l’agopuntura aiuta infatti a smettere di fumare.

La dottoressa Cecilia Lucenti ha riportato la storia clinica e la testimonianza diretta di alcune pazienti con gravi problemi neurologici dovuti ad ictus e da anni cerebrali da trauma: grazie all’agopuntura sono tornate a camminare e a parlare, la medicina alternativa è riuscita là dove quella tradizionale non aveva sortito alcun effetto. L’ospite ha inoltre dimostrato praticamente come l’agopuntura agisca sul corpo umano in presenza di una sindrome antalgica, intervenendo su alcuni soci presenti, risultato è stato ottimo ed immediato.

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L’impegno del Rotary Montaperti Castelnuovo Berardenga a favore dei ragazzi affetti da dislessia e in più generale del Disturbo Specifico di Apprendimento (Dsa) è concreto e produce un aiuto tangibile per tante famiglie. Il grande successo dell’evento “La musica diventa solidarietà”, organizzato dal Rotary Montaperti e dal Comune di Asciano in collaborazione con l’Istituto comprensivo Sandro Pertini di Asciano e la Pro loco di Asciano domenica scorsa nella chiesa San Francesco ad Asciano, conferma l’efficacia della missione intrapresa dal Club, con la partecipazione attiva di tutti i suoi soci. La serata carica di forti emozioni grazie al coro e l’orchestra del liceo musicale Piccolomini di Siena ha permesso raccogliere i fondi per il Laboratorio doposcuola, destinato per i ragazzi con Disturbo Specifico dell’Apprendimento dell’Istituto comprensivo Sandro Pertini.
“Questa opportunità favorisce l’apprendimento indispensabile in tutte quelle situazioni in cui la buona volontà da parte di insegnanti e genitori non basta. Per il terzo anno consecutivo tutti i ragazzi con Disturbo di Apprendimento delle elementari e delle medie dell’Istituto Sandro Pertini di Asciano potranno usufruire gratuitamente del Laboratorio Apprend@Lab grazie al Rotary Montaperti, al Comune di Asciano e a tutti coloro che hanno preso parte con entusiasmo alla serata che ha avuto una grandissima partecipazione, per tutto il Club che rappresento questo è motivo di orgogli. Un grazie speciale alla associazione Serenamente che si occupa di seguire i ragazzi”, sono le parole di Micaela Papi presidente del Rotary Club Montaperti Castelnuovo Berardenga.
Alla presenza del sindaco del Comune di Asciano Paolo Bonari, dell’assessore con delega all’istruzione del Comune di Asciano Elisa Bardelli, del dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Sandro Pertini di Asciano Federico Frati la musica è stata assoluta protagonista della serata ottima la direzione del coro del maestro Vincenzo Vullo e del direttore di orchestra il maestro Leonardo Giomarelli. Particolare emozione ha suscitato la lettura da parte dei ragazzi affetti da Dsa di alcune frasi di personaggi famosi che hanno sofferto di disturbi dell’apprendimento.
“Proseguiremo con impegno e orgoglio la nostra attività – ha concluso la presidente Papi – non a caso il nostro motto è “servire al di sopra di ogni interesse personale” per aiutare i ragazzi che sono il nostro futuro ci rende felici e certi di agire nel modo migliore”.

Gaia Tancredi – addetto stampa

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