Caminetto – Stelle fisse ed astri erranti

Postato il 14/05/2024 in Dal Presidente, Dall'addetto stampa

Castello di Leonina, martedì 7 maggio 2024

“Stelle fisse ed astri erranti: dal passato al futuro, davanti agli occhi e alla base della ricerca scientifica”

Relatore Prof. Vincenzo Millucci

Il cielo stellato ha sempre esercitato una grande attrazione per chi si concede qualche momento di riposo dalle quotidiane vicissitudini e, forse proprio per questo, fin dall’antichità sono state proiettate in alto preoccupazioni e speranze di generosi aiuti.

Ma le stelle … stanno a guardare … e a noi resta, comunque, l’emozione di uno spettacolo che ci fa sentire piccoli ma curiosi.

Ecco il tema dell’incontro: un invito a guardare il cielo, per prendere confidenza con le tante luci che lo popolano e poterle, nel tempo, anche riconoscere. Sarà questa capacità che permetterà, poi, di iniziare il virtuoso percorso della Scienza: accorgersi dei cambiamenti che si manifestano sulla volta celeste ed iniziare la ricerca delle spiegazioni fino alla ragionevole proposizione di teorie sull’origine e sull’evoluzione dell’Universo.

Fu così, ad esempio, che agli albori della civiltà umana si riconobbe il comportamento originale di alcune luci, soltanto sette; erano astri erranti, cioè, potevano periodicamente modificare la loro distanza da tutte le altre che, invece, rimanevano fisse tra sé, formando figure vagamente riconducibili a persone, animali, cose, le costellazioni.

Questi i nomi che ancora oggi le individuano: Luna, Marte, Mercurio, Giove, Venere, Saturno, Sole … Si, è così che nacque l’abitudine di scandire i tempi di lavoro e di preghiera delle comunità, la settimana!

Ora abbiamo imparato a distinguere tra stelle, pianeti e satelliti, e sappiamo calcolare con esattezza i loro movimenti e abbiamo, quindi, il potere di prevedere il futuro … e non solo in questo campo, con la enorme responsabilità che questo comporta sia per il singolo individuo che per i reggenti delle comunità…

Ma tutto è partito dal fascino di una notte stellata e l’incontro di Leonina ha voluto fornire anche degli strumenti adatti a coltivare la familiarità che fa nascere la curiosità: mappe stellari ed informazioni sui moderni programmi per computer che riproducono il cielo di una località in ogni data ed ora che si desideri.

È intervenuto anche Claudio Vallerani, esperto di fotografia astronomica e collaboratore dell’Osservatorio universitario senese, che ha presentato immagini di galassie, nebulose e pianeti, rese possibili dall’uso delle moderne e molto diffuse tecnologie digitali.

L’incontro ha dunque voluto proporre differenti attività legate all’osservazione degli astri e non poteva concludersi che con al disponibilità dei relatori per eventuali, futuri, contatti.