Conviviale “Mundial”

Postato il 22/02/2024 in Dal Presidente, Dall'addetto stampa

Mercoledì, 31 gennaio 2024

Conviviale “Mundial”

Mercoledì 31 gennaio 2024 si è svolta la conviviale “Mundial” presso il ristorante Mugolone (Siena) dove il padrone di casa Andrea Causarano ci ha regalato come ospiti Andrea Barzagli, campione del mondo 2006, e Don Massimilano Gabbricci, campione europeo in carica, prete della Nazionale di calcio e correttore della contrada della Lupa.

Vista l’importanza della serata anche Canale 3 Toscana ha voluto essere presente, inviando Pietro Federici per gestire l’intervista. In un ristorante gremito di soci e ospiti e dopo una splendida cena, la serata è cominciata con la presentazione del curriculum corredato di fotografie di Andrea Causarano da parte dal nostro Presidente partendo dalle origini come medico del Costone e dello Staggia Senese, passando per la storica cavalcata nel Siena con le promozioni prima in serie B e poi in A, il passaggio alla Juventus e poi al Roma per infine tornare a Siena. Andrea Causarano ha invece introdotto Don Massimiliano che innanzitutto ci ha raccontato del ruolo di un prete nel mondo dorato dei calciatori, delle figure di Gianluca Vialli, Davide Astori e Gigi Riva, fino a sottolineare il ruolo che riveste lo sport nei giovani, troppo legati ai social ed internet. Per presentare invece il nostro ospite campione del mondo è stato preparato un video emozionale. Pietro Federici ha magistralmente condotto la serata illustrando agli intervenuti la carriera di Andrea Barzagli, sottolineando le sue radici legate alla Virtus prima e poi alla Rondinella Marzocco, società dove ha collaborato anche Don Massimiliano. Andrea Barzagli ha raccontato dei momenti belli trascorsi alla Juventus, ma anche le difficoltà di un italiano all’estero e di conseguenza di un giocatore straniero in Italia nell’abituarsi al nuovo modo di vivere e della lingua. Il valore di indossare la maglia della Nazionale e i consigli degli anziani quando si è presentato la prima volta provenendo dal Palermo, cosa ha rappresentato il calcio nella sua vita e cosa è scattato in lui quando ha deciso di smettere. Pietro Federici ha cavalcato il paragone del calcio con le contrade su più punti e in particolare chiedendo a Don Massimiliano che differenza ci fosse nel gestire un calciatore e un fantino, visto che lui è il correttore del cappotto della Lupa. E a proposito di questo è stato raccontato l’aneddoto della semifinale Italia-Germania dell’europeo di Conte dove Don Massimiliano dopo aver benedetto la nazionale nella partita vittoriosa contro il Belgio e poi la Spagna, si trovò il 2 luglio 2016 a dover scegliere tra il palio e la partita di calcio: senza alcun dubbio decise di benedire il cavallo che poi avrebbe trionfato, mentre l’Italia fu eliminata ai rigori. Andrea Causarano ha raccontato dei controlli serali che i medici erano costretti a fare nelle camere dei giocatori durante il ritiro pre-partita, del suo arrivo alla Juventus portato da Conte che dopo tre giorni rescisse il contratto con la vecchia signora, lasciandolo lì e “salvato” dalla toscanità di Allegri e il suo staff, Chiellini e Barzagli e Buffon. Ulteriore aneddoto il goal segnato da Barzagli che risolse la partita contro l’Atalanta: Andrea veniva preso in giro da Causarano perché non segnava mai, quindi dopo aver fatto rete corse verso la panchina a cercarlo, ma lui si era nascosto. Tra una risata e l’altra, sono stati toccati anche temi seri della nostra società. Il filo conduttore dei tre personaggi è sicuramente l’amicizia, che ha portato Don Massimiliano a sposare Andrea Barzagli.

La serata si è conclusa con Andrea Barzagli che, da persona semplice e vero campione, ha firmato autografi e si è gentilmente concesso alla foto con i convenuti.

Un ringraziamento di cuore a Andrea Causarano per l’ospitalità.